ex Accordo Stato- Regioni n. 59/CSR del 17 aprile 2025

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line-height:115%">Date                     10.0pt;mso-bidi-font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;="" mso-bidi-font-family:arial"="">da definire mso-bidi-font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;="" mso-bidi-font-family:arial"="">



line-height:115%">Prerequisiti normal">: line-height:115%;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial;mso-bidi-font-weight:bold"="">conoscenza, orale e scritta, della lingua
italiana, almeno a livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER)
115%;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">



inter-ideograph"> 14.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">Destinatari: Datori di lavoro. Il corso, integrato dalla frequenza del modulo aggiuntivo
"cantieri", è valido anche per gli obblighi formativi per la figura del datore
di lavoro dell’impresa affidataria previsti dall’art. 97, comma 3 ter, del
d.lgs. n. 81/2008.



line-height:115%">Obiettivi formativi



Il corso di formazione ha l’obiettivo di fornire ai
discenti competenze organizzative, gestionali e giuridiche per gestire il
processo della salute e sicurezza sul posto di lavoro nell’ottica del
superamento di una visione formale della materia a favore di una visione
sostanziale orientata alla prevenzione e alla protezione della salute dei
lavoratori, anche alla luce della continua evoluzione del mondo del lavoro.



 



" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">Programma del corso



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"=""> 



Modulo  Giuridico- Normativo:



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Il
sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• L’identificazione
e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• I
soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008:
compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• La
delega di funzioni: condizioni e limiti



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• La
responsabilità civile e penale del datore di lavoro.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• La
responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 nel settore
privato.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">•
Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C
190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del
lavoro).



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">•
Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c.
3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• I ruoli
delle ASL, INL, VVF e Inail.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Gli
organi di vigilanza e le procedure ispettive.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• la
delega di funzioni.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• la
responsabilità civile e penale del dirigente;



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• la
responsabilità amministrativa d.lgs. n. 231/200 1 nel settore privato;



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">•
prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C
190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del
lavoro);



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">•
inserimento di lavoratori disabili (d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL
76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• i ruoli
delle ASL, INL, VVF e INAIL;



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• gli
organi di vigilanza e le procedure ispettive.

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">Modulo Organizzazione
e gestione della SSL:


" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Le misure
organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli art.li
15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008:



mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a
attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici;
con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie
di legge. Valutazione dei rischi predisposizione delle misure di prevenzione e
protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva
rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti
gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli
collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo
europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di
gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n.
151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età.



mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">b. La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI



mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">c. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli
appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza;



mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">d. sorveglianza sanitaria;



mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">e. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i
soggetti ai sensi del D.lgs. 81/08;



mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">f. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle
istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche
verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate.



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Modelli
di organizzazione e gestione di tipo volontario



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Costi
della mancata sicurezza e benefici della sicurezza



font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Tecniche
e strumenti di comunicazione e informazione



Modulo AGGIUNTIVO "Cantieri" Compiti specifici del datore di lavoro
dell’impresa affidataria nei cantieri temporanei e mobili:
" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• I
soggetti definiti dal Titolo IV capo I, e relativi obblighi e responsabilità

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• La
redazione dei piani di sicurezza: finalità, tempi e contenuti.

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Le
misure generali di tutela secondo quanto previsto dall’art. 95 del d.lgs. n.
81/2008

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Gli
obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti di cui all’art. 96
del d.lgs. n. 81/2008

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Il
cronoprogramma dei lavori

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Esempi e
analisi di un PSC

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">• Esempi e
analisi di un POS

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"=""> 

font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">Test
finale di verifica dell’apprendimento
mso-bidi-font-size:10.0pt;font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:="" arial"="">

Per l’ammissione alla prova di valutazione finale è necessaria una
frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione.

Al termine dell’attività formativa si svolgerà una prova di verifica
consistente in un questionario a risposta multipla. La prova si intende
superata con almeno il 70% delle risposte esatte.

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line-height:115%">Norme particolari





























inter-ideograph"> font-family:" eras="" medium="" itc",sans-serif;mso-bidi-font-family:arial"="">Cancellazione
o rinvio del corso: la società si riserva la facoltà, nel caso non pervenga un numero minimo di 12 iscrizioni, di
cancellare, o rinviare l’effettuazione del corso. In caso di mancato
raggiungimento del numero minimo di iscritti, il corso potrà essere fruito sulla
nostra piattaforma in e-learning. Ogni variazione sarà tempestivamente segnalata
entro 5 giorni dall’inizio del corso.